Come scegliere le scarpe da ciclismo

- Ecco i consigli essenziali per scegliere le scarpe da ciclismo giuste per qualsiasi disciplina, dalla strada alla mountain bike.
- Introduzione
- 1. Differenza tra scarpe da ciclismo da donna e da uomo
- 2. Scarpe da ciclismo su strada
- 3. Scarpe da mountain bike, turismo, tempo libero
- 4. Scarpe da gravel e ciclocross
- 5. Scarpe da ciclismo invernali
- 6. La forma e la calzata
- 7. Scarpe da ciclismo da triathlon
- 8. Perché pagare di più?
- 9. Caratteristiche tecniche da valutare
Si potrebbe pedalare con un paio di scarpe da ginnastica, ma le scarpe da ciclismo dedicate sono più efficienti, più comode e nettamente migliori, soprattutto su distanze significative.
Punti chiave da ricordare:
Le suole rigide e il collegamento meccanico ai pedali migliorano sensibilmente il comfort e l’efficienza di pedalata.
Le scarpe di fascia più alta sono solitamente più leggere grazie all’uso di materiali avanzati in fibra di carbonio e tomaie high-tech.
I sistemi di chiusura moderni spaziano dai classici lacci e cinturini in velcro fino ai rotori micrometrici a filo (come il sistema BOA).
Le scarpe da ciclismo sono progettate per essere leggere e rigide, spesso dotate di pannelli in mesh per mantenere i piedi freschi d’estate e compatibili con le tacchette per pedali a sgancio rapido.
I pedali automatici (o clipless) utilizzano una piccola tacchetta fissata alla suola con due, tre o quattro bulloni per agganciarsi al pedale. Questo garantisce un trasferimento di potenza ottimale e mantiene il piede nella corretta posizione ergonomica. Per sganciarsi è sufficiente una naturale rotazione del tallone verso l’esterno.
Le donne tendono ad avere talloni più stretti e una volumetria del piede inferiore rispetto agli uomini, richiedendo scarpe con un volume ridotto tra suola e tomaia.
Sebbene la scelta sul mercato sia leggermente più ampia per il pubblico maschile, i principali produttori offrono linee dedicate femminili o taglie che partono da numeri molto bassi (come il 35 o 36), garantendo una calzata anatomica precisa ed evitando problemi di sfregamento o scivolamento del tallone.
Progettate esclusivamente per la massima efficienza e il trasferimento di potenza, le scarpe da strada presentano suole rigidissime in nylon composito o fibra di carbonio, senza suola in gomma esterna. Le suole presentano solitamente una foratura a tre bulloni per tacchette standard (Shimano SPD-SL, Look Kéo, Time) o a quattro bulloni per i sistemi Speedplay.
Essendo prive di protezione in gomma attorno alla tacchetta, non sono fatte per camminare: risultano scivolose e scomode se usate per brevi tratti a piedi. Se prevedi di camminare spesso sceso dalla bici, i modelli con tacchetta incassata saranno molto più indicati.
Questa categoria condivide una caratteristica fondamentale: la tacchetta incassata a due bulloni (standard Shimano SPD), protetta dal battistrada della suola. Questo permette di camminare in modo naturale e confortevole quando si scende dalla bicicletta.
Turismo e tempo libero: Hanno una suola più flessibile e un design che ricorda le scarpe da trekking o le sneaker, ideali per chi cerca comodità e la praticità di pedali a doppia faccia (flat da un lato e aggancio dall’altro).
Mountain bike e gravel: Abbinano la tacchetta incassata a un battistrada scolpito (spesso con tacchetti rimovibili) per fare presa nel fango. I modelli orientati alle competizioni XC o gravel utilizzano suole in carbonio molto rigide per non perdere efficienza nella spinta.
Il gravel è ormai una delle discipline a crescita più rapida nel ciclismo. Le scarpe specifiche per il gravel e il ciclocross riprendono la struttura con tacchetta incassata a due bulloni (standard SPD) tipica della mountain bike, ma presentano caratteristiche ibride uniche:
Comfort e camminabilità: Poiché il gravel prevede spesso lunghi tratti a piedi o esplorazioni su fondi misti (sterrato, asfalto, sentieri), la suola è progettata per offrire un ottimo compromesso tra rigidità nella spinta e flessibilità per camminare comodamente.
Battistrada e protezione: Hanno una suola scolpita con tasselli in gomma per fare presa nel fango o sulla breccia, ma con un profilo solitamente più pulito e meno aggressivo rispetto alle scarpe da DH o Enduro da MTB pura.
Estetica e chiusura: Molti modelli gravel adottano sistemi di chiusura a rotore BOA e design della tomaia che strizzano l’occhio allo stile adventure o touring, spesso con colorazioni terrose e materiali resistenti all’abrasione.
La ventilazione estiva si trasforma nel nemico numero uno dei piedi freddi durante l’inverno. Sebbene molti ciclisti utilizzino i classici copriscarpe in neoprene, l’alternativa definitiva è rappresentata dalle scarpe invernali specifiche. Modelli dedicati (come quelli con membrane impermeabili in Gore-Tex o isolamento termico in Thinsulate e colletto protettivo in neoprene) mantengono i piedi caldi e asciutti, impedendo all’acqua di infiltrarsi persino attraverso i fori delle tacchette.
La comodità è il fattore primario. Prima di acquistare, è consigliabile provare le scarpe indossando le stesse calze tecniche che userai in bici.
I brand presentano calzature con calzate differenti: marchi come Shimano offrono spesso versioni a pianta larga (wide), mentre altri produttori storici tendono a vestire piante più strette.
Nelle fasce più alte si trovano sempre più spesso scarpe termoformabili, che possono essere modellate a caldo per adattarsi perfettamente alla forma anatomica del piede.
Pensate per velocizzare le transizioni nelle gare multisport, presentano caratteristiche uniche:
Sono progettate per essere lasciate già agganciate ai pedali sulla bici, permettendo all’atleta di infilarle “al volo” correndo scalzo dopo la frazione di nuoto.
Dispongono di un’ampia fettuccia sul tallone e di cinturini a strappo unici (spesso con apertura verso l’esterno) per essere regolate facilmente in movimento.
Offrono livelli di ventilazione estremi per favorire il drenaggio dell’acqua residua.
Salendo di prezzo, le scarpe offrono vantaggi tangibili:
Peso ridotto: L’uso di carbonio alto modulo riduce drasticamente il peso complessivo (spesso di oltre 350 grammi rispetto ai modelli base).
Rigidità della suola: Le suole in carbonio puro eliminano la flessione, massimizzando ogni singolo watt generato dalla gamba.
Sistemi di chiusura evoluti: I cavi in acciaio con rotori micrometrici (come i quadranti BOA) distribuiscono la pressione in modo uniforme sul collo del piede, evitando punti di compressione dolorosi.
Suola: In nylon (più economica e flessibile) o carbonio (rigida e leggera), da scegliere in base alla disciplina.
Sistema di chiusura: Velcro, lacci tradizionali (tornati in auge nel gravel/lifestyle) o rotori a filo millimetrici.
Tomaia: Sintetica o in microfibra con inserti in mesh traforato per garantire la massima traspirabilità.
Plantare: Suole interne sagomate, talvolta con supporto dell’arco plantare regolabile.
Tallone antiscivolo: Inserti interni progettati per bloccare il tallone ed evitare che si sollevi durante la fase di trazione.
- Visibilità: Le caratteristiche riflettenti sulle scarpe possono davvero catturare l’attenzione degli automobilisti perché i piedi sono in movimento quasi costante.
