Quali sono i componenti più importanti per una bici da corsa?

La bici da corsa è nata nei primi anni del 1800, ma la tecnologia unita alle capacità dei costruttori avanza senza freni ed abbiamo bici sempre più perfette e performanti grazie all’equilibrio tra i vari componenti utile a trasferire la forza generata dalle gambe all’asfalto.
Questo equilibrio è generato soprattutto dai componenti che si occupano della trasmissione della potenza, in primis il gruppo del cambio e poi le ruote. Fondamentale anche il sistema frenante che dev’essere efficace e pronto all’uso anche intenso.
Le ruote sono l’anello di congiunzione tra la forza delle gambe di un ciclista e l’asfalto. Questo vuol dire che se la ruota non è perfetta limiterà sicuramente la performance.
Un componente molto importante che garantisce la perfetta scorrevolezza delle ruote è il mozzo, diretto responsabile della corretta rotazione delle ruote per bici da corsa: deve essere costruito per ridurre al minimo l’attrito tra le parti che lo compongono, ossia corpo mozzo, perno centrale, cuscinetti e tappi.
Vuoi capire meglio quali criteri usare per scegliere un nuovo paio di ruote in alluminio o carbonio per la bici da corsa? Leggi questo articolo.
Il gruppo di trasmissione, formato da guarnitura, pacco pignoni, catena, deragliatore posteriore, deragliatore anteriore e comandi cambio (che possono essere meccanici o elettronici, con una diffusione sempre maggiore dei moderni gruppi wireless) si occupa di inoltrare la forza alle ruote. Generalmente i componenti del gruppo sono prodotti dalla stessa azienda ed i produttori più conosciuti sul mercato restano Campagnolo, Shimano e SRAM.
Prima di acquistare un nuovo paio di ruote è necessario assicurarsi della compatibilità della ruota posteriore con la marca del gruppo montato sulla propria bici (ad esempio valutando il corpetto ruota libera per cassette a 11 o 12 velocità).
Il sistema frenante è una parte fondamentale della bicicletta che più di ogni altra garantisce la tua sicurezza. Sulle moderne bici da corsa i tradizionali freni a rim (pattino) hanno quasi ceduto interamente il passo ai freni a disco idraulici, ormai standard assoluto sul mercato sia amatoriale che professionistico. I freni a disco agiscono su un apposito rotore fissato al mozzo della ruota anziché sulla pista frenante del cerchio. Questo garantisce una potenza di arresto superiore, modulabilità eccellente e prestazioni costanti anche in condizioni di bagnato o fango, liberando inoltre i cerchi dai vincoli termici della frenata. I vecchi sistemi a pattino (sia caliper che cantilever/V-brake) rimangono principalmente su modelli entry-level o su bici storiche.
Il sistema di trasmissione è ciò che più influisce sulle tue prestazioni in strada.
Le ruote sono parte di questo sistema, i mozzi costituiscono il cuore meccanico delle ruote e sono direttamente responsabili della loro scorrevolezza, poi c’è l’impianto frenante, oggi dominato dai dischi idraulici.
In definitiva i componenti principali della bici vanno sempre scelti con consapevolezza.
